“Diamanti" è un viaggio luminoso e struggente delle relazioni umane. È un film che va visto e che racconta, con molta sensibilità, le sfumature dell’essere femminile. Ozpetek ci regala una regia magistrale, capace di dipingere sentimenti complessi con delicatezza e poesia. La trama è montata magistralmente: ogni scena è un quadro, ogni personaggio un frammento di verità che risuona nello spettatore; suggestivi, raffinati, ironici e delicati i dialoghi tra le protagoniste, anche quando toccano il dramma della violenza di genere. La solidarietà femminile, che si tramanda di generazione in generazione, è rappresentata metaforicamente dal lavoro sartoriale e dalle vite intrecciate dalle protagoniste (un cast davvero eccezionale e ciascuna di esse è davvero un diamante indistruttibile) che si muovono ed agiscono in coro.
Poca narrazione e lunghe sequenze descrittive. Primissimi piani su stoffe di seta e broccato, mani laboriose che tagliano e cuciono. Primi piani di volti intensi e carichi di umanità.
La colonna sonora accompagna con grazia questa danza di luci e ombre, facendo brillare le ferite e gli amori della vita … Qualcosa da custodire preziosamente nel cuore di tutti e tutte!